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Proroga fattura elettronica 2019

In questi ultimi mesi del 2018, la fatturazione elettronica è in dirittura d’arrivo

Tutte le norme e le scadenze relative alla fatturazione elettronica

La fatturazione elettronica disciplinata tra privati e verso i clienti sarà funzionante dal primo gennaio duemiladiciannove.

Le negozi e le partite IVA si stanno ponendo da mesi Varie questioni. Il cambiamento viene perennemente accolto con paura. Ma la fattura elettronica sembrerebbe determinare un fondamentale passo per un rinnovamento grandemente fruttuoso del sistema del fisco e imprenditoriale.

Fu nel 2014 che venne realizzato il primo passaggio. In quel momento la fatturazione elettronica divenne obbligatoria verso la Pubblica Amministrazione e verso le società quotate in borsa.

Nonostante in modalità opzionale, dal duemiladiciassette, tutti i soggetti privati hanno modo di adoperare il Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate. In questo modo possono inviare o ricevere le fatture elettroniche.

Gli scambi commerciali tra aziende e professionisti o privati, con la Legge di Bilancio 2018 avranno l’obbligatorietà della fattura elettronica.

Dal primo gennaio duemiladiciannove per la vendita e le prestazioni di servizi praticate tra soggetti residenti, stabiliti o identificati in Italia, e per le attinenti variazioni, sono accettate solo fatture elettroniche. L’invio /ricezione avviene usando il Sistema di Interscambio e nel formato XML già in uso per la FatturaPA.

Per quanto riguarda le operazioni di compravendita di prodotti e servizi attuate o ricevute verso e da soggetti non italiani, i soggetti IVA avranno da inviare per via telematica i dati all’Agenzia delle Entrate. Fanno eccezione quelli per i quali è stata emessa una bolletta doganale. L’ultimo giorno del mese successivo a quello indicato nella data del documento, è il termine ultimo per l’invio all’Agenzia delle Entrate.

Dalla fatturazione elettronica sono esonerati tutti quelli che usano già di vantaggi speciali. Ad esempio chi ha un regime agevolato o forfettario non dovrà fare forzatamente la fattura elettronica.

Proroghe e anticipi della fatturazione elettronica

La fatturazione elettronica per i benzinai è stata prorogata. Protestarono nel momento in cui diventava obbligatorio il passaggio al nuovo tipo di fatturazione perché non erano pronti. I benzinai avrebbero dovuto infatti adottare la fattura elettronica in anticipo. {Ma tutto è stato posticipato al 1°Ma anche per loro la scadenza è stata posticipata ad inizio dell’anno nuovo.

Se in alcuni settori la fatturazione elettronica entrerà in vigore nel 2019, in altri, tutto avviene in anticipo. Il 1° Settembre 2018 sarà obbligatoria per il tax free shopping. Specialmente per alcuni casi come:

  • Persone che acquistano extra UE
  • Acquisti superiori 155€
  • acquisti per uso personale o familiare
  • acquisti da trasportarsi fuori dal territorio doganale comunitario nei bagagli personali

Proroga fatturazione elettronica Gennaio 2019

Dal 1° Gennaio 2019 tutti avremo a che fare con le fatture elettroniche. Probabilmente però avremo una proroga della fatturazione elettronica. Ma in ogni caso, cos’è e come funziona? La fatturazione elettronica è un sistema digitale di emissione, trasmissione e conservazione delle fatture che permette di abbandonare per sempre il supporto cartaceo e tutti i relativi costi di stampa spedizione e conservazione. Cambia radicalmente il modo in cui si inviano, ricevono e conservano i documenti.

Il formato, denominato FatturaPA, è il tracciato con cui le fatture elettroniche devono essere prodotte. Si tratta di un documento digitale con gli stessi contenuti della versione cartacea delle fatture, ma creato in linguaggio xml.

Non c’è comunque da preoccuparsi di niente. Non dovremo imparare tutti a programmare.

Per molti anni la fattura è stata compilata in vari modi: carta e penna, macchine da scrivere, tramite editor testuali o fogli di calcolo, usando software di fatturazione e gestionali più o meno avanzati. Una volta realizzata, poteva essere spedita tramite posta ordinaria, per email o consegnata di persona. Chi la riceveva aveva comunque l’obbligo di stamparla e conservarla informato cartaceo per 10 anni.

Oggi la fatturazione elettronica definisce un percorso unico standardizzato grazie al Sistema di Interscambio (SdI) dell’Agenzia delle Entrate.

La fattura elettronica viene compilata tramite un software di fatturazione elettronica. Queste vengono poi firmate digitalmente per garantire l’origine di chi la emette. Anche un intermediario può farlo.

Chi emette fattura dovrè inviarla al destinatario esclusivamente attraverso il Sistema di Interscambio, che diventa il punto di passaggio obbligatorio per legge. E’ obbligatorio sia per le fatture verso la Pubblica Amministrazione, sia verso i privati. Il sistema di interscambio, nell’inoltrare la fattura al destinatario, svolge anche i dovuti controlli. La correttezza del documento e la connessione tra mittente e destinatario della fattura viene svolta quindi dal Sistema di Interscambio.

Aziende, partite iva e commercialisti si stanno chiedendo da mesi “Come funziona la fatturazione elettronica? ”

Tra le cose che devi sapere sulla nuova fatturazione, cerchiamo di approfondire solo quelle più importanti, tralasciando le migliaia di altre informazioni che ci sono ma che possiamo vedere più avanti:

  • Compilazione della fattura elettronica
  • Firma elettronica qualificata e invio tramite il Sistema d’Interscambio
  • Ricezione e registrazione della fattura
  • Conservazione della fattura elettronica

Come si complila una fattura elettronica

Tramite il Sistema di Interscambio, la fatturazione tra privati è molto simile a quella verso la Pubblica Amministrazione. Un software gestionale moderno è lo strumento migliore per generare fatture elettroniche. I più recenti possono essere gestiti anche in cloud o tramite smartphone o con un semplice browser.

L’unica cosa che cambia tra la fattura classica e la fattura elettronica è il metodo di invio. La generazione è la stessa e dopo aver emesso la fattura, va inviata con il Sistema di Interscambio anzichè con la posta classica. C’è solo una differenza tra le fatture per la Pubblica Amministrazione, quelle B2B e quelle B2C. La differenza è semplicemente il Codice Univoco Ufficio di 6 caratteri che va inserito obbligatoriamente in fattura.

Nel caso dei privati, non è ancora chiaro come funzionerà l’iter di fatturazione. Non è chiaro come farà il Sistema di Interscambio a identificare i cittadini privati per inviare loro le fatture. Forse mediante il codice fiscale ma non lo sappiamo ancora. L’unica cosa che sappiamo è che il privato potrà richiedere una fattura cartacea o in pdf.

Per i destinatari B2B le possibilità di invio sono due: mediante PEC e mediante il Sistema di Interscambio.

Per facilitare l’emissione delle fatture elettroniche e per firmarle digitalmente, un gestionale è la soluzione migliore. Il gestionale infatti si occuperà sia di generarla, sia di firmarla elettronicamente.

Come si riceve una fattura elettronica

Il sistema di interscambio è una specie di postino e quando ci sarà una fattura per te, sarà lui a dirtelo. Dal punto di vista di chi riceve le fatture, lìunica cosa da fare è accettarle e riceverle nel proprio software.

Cos’è la conservazione sostitutiva delle fatture elettroniche

La conservazione sostitutiva è una procedura informatica che permette di conferire valore legale nel tempo a un documento informatico equiparandolo all’originale cartaceo. La normativa prevede che i lotti di fatture elettroniche vengano conservati per 10 anni sia da chi emette la fattura che da chi la riceve.

I vantaggi della fatturazione elettronica

La nuova fatturazione introduce dei vantaggi di diversa natura:

  • Riparmio: addio al consumo cartaceo e di inchiostro
  • Sicurezza: minor rischio di perdere o danneggiare la fattura
  • Tempi: più facile catalogazione dei documenti
  • Fisco: abbattimento dell’evasione fiscale

Quali soggetti possono non emettere fatture elettroniche

  • i titolari di partita iva con regime forfettario
  • i titolari di partita iva con regime dei minimi
  • compravendite tra soggetti non residenti comunitari

L’emissione delle fatture elettroniche è l’unica cosa che riguarda i soggetti sopra elencati. Per la ricezione delle fatture, anche i soggetti dei minimi o forfettari, dovranno attrezzarsi

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Scaffalature in metallo

Ogni volta che si decide di aprire un negozio o un’attività commerciale abbiamo la necessità e il bisogno di arredare sia il magazzino che lo spazio adibito alla vendita, considerando sia il punto di vista estetico che funzionale. Ovviamente scegliere la scaffalatura adatta al proprio negozio è una cosa fondamentale. Sarà bene scegliere quindi materiali duraturi nel tempo in base ad un buon rapporto qualità prezzo.

E’ giusto scegliere scaffalature metalliche?

Ovviamente scegliere di arredare la propria azienda con scaffalature metalliche è estremamente vantaggioso. Questo ci da infatti la possibilità di espanderci in futuro e modificare in nostro magazzino/negozio. Il tutto unendo l’affidabilità delle scaffalature alla semplicità di utilizzo.

E’ importante sapere inoltre che una delle peculiarità delle scaffalature metalliche è quella di essere modulari. Infatti comprando un’ altra scaffalatura sarà possibile aggiungerla a quella esistente in pochi passaggi ed in assoluta semplicità. Questa peculiarità è diventata fondamentale per l’arredamento di magazzini e negozi negli ultimi anni portando le scaffalature metalliche ad essere la prima scelta per l’allestimento di nuovi negozi. Senza contare i numerevoli miglioramenti apportati sia al design sia allo stile, che ha permesso di utilizzare le scaffalature anche laddove fosse necessaria una buona estetica oltre che funzionale.

Le innovative scaffalature metalliche Castellani

Castellani è in prima linea per l’innovazione e la realizzazione made in Italy delle scaffalature metalliche. Mettendo al primo posto sempre la qualità dei propri materiali, Castellani è diventato, nel corso degli anni, sinonimo di sicurezza ed affidabilità per tutto il suo catalogo disponibile online.

Arredamento per enoteca adesso su Castellani Top Design

Con il nostro sito potrete trovare inoltre arredamento per enoteche, prodotti moderni in grado di accontentare le richieste dei consumatori più pignoli. Gli arredi in legno per enoteche sostituiscono del massimo grado di personalizzazione in relazione al mandatario, senza mai scordarsi stile ed eleganza. La predilezione dell’arredamento dovrà essere scandita da un buon gusto e ricercatezza dei particolari, senza lasciare nulla al caso per arredare l’enoteca che state sognando. Dovrà essere appropriato, quindi, stabilire gli arredi necessari per la più conveniente riuscita della vostra attività, ma anche arredi particolari, per rendere la vostra enoteca un vero punto di riferimento. Tutto questo è immaginabile, con pochi click, su Castellani Top Design.

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Associazioni per le imprese e lo sviluppo

Esistono associazioni che permettono alle imprese di fare rete. Queste associazioni offrono supporto, collegamenti e opportunità di sviluppo per le imprese associate e spesso operano a livello locale.

Una delle associazioni localizzate su Bologna è Unindustria, di cui è Direttore Generale Tiziana Ferrari.

Unindustria favorisce lo sviluppo delle imprese a Bologna mediante iniziative volte allo sviluppo del business, alla formazione a alla collaborazione. Oltre a questo, Unindustria tutela le piccole, media e grandi imprese mettendo a loro disposizione servizi eccellenti e di elevata qualità.

Unindustria progetta prodotti innovativi per venire incontro alle esigenze delle imprese nel mercato globale, pensando in prospettiva ed in ottica futura in modo da garantire un processo di sviluppo costante e duraturo nel tempo.

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Come si parlano il PHP e l’™AS400 nella modernizzazione 5250

Il linguaggio PHP e stato inserito all’€™interno dei server AS400 dopo l’€™accordo tra Zend e IBM. Il PHP e conosciuto da tanti anni per essere uno dei linguaggi dinamici usati parecchio spesso per la realizzazione di siti internet o programmi che girano sul web. E’€™ comparso nel 1995 sviluppandosi in modalità continua nel tempo ed e giunto alla quinta versione. Si tratta di un linguaggio molto adattabile che puo essere utilizzato in numerosi contesti diversi. Successivamente l’€™accordo precedentemente citato si possono creare moduli in PHP e farli girare sui server AS400 portando vantaggi anche a chi ha server anziani. L’arrivo della possibilità di usare pagine web come interfaccia per l’€™AS400 e una delle fondamentali migliorie immesse. Ci sono numerosi software che consentono di trasformare l’€™AS400 in un apparato piu comodamente adoperabile da interfaccia web. Molto spesso pero il risultato non e lodevole.

Modernizzazione 5250: quali sono le soluzioni preferibili

La modernizzazione 5250 può essere attuata nella migliore delle modalità analizzando congiuntamente al cliente le maggiori pagine e i principali moduli del gestionale da modificare in pagine web. Le logiche di funzionamento sono ampiamente proteggete in questo modo. La modernizzazione 5250 si individua subito: un gestionale che ha avuto una modernizzazione si vede immediatamente. Per la modernizzazione 5250, all’€™AS400 e il PHP spesso sono associati dei moduli che si intrecciano modernizzazione 5250 con entrambi. Le possibilita che offre il server AS400 dopo la modernizzazione sono considerevolmente migliori.

A chi serve la modernizzazione 5250?

E’ certamente vantaggioso avere a disposizione un server sul quale e stata fatta una modernizzazione 5250. Disporre di un’interfaccia grafica facilita la gestione da parte di chiunque. Le imprese che eseguono la modernizzazione 5250 sono tante ma alcune sono contraddistinte da altre per la loro capacita tecniche relative sia al server AS400 che del PHP, come ad esempio accade per Var Sidim. Il PHP difatti e un linguaggio puramente orientato a internet e non è scontato trovare imprese che si occupano di AS400 con internamente competenze di PHP. In ditte che fanno parte di un raggruppamento spesso sono a disposizione tutte le abilita necessarie alla modernizzazione 5250 e ciò garantisce garanzia ed affidabilità oltre che competenza e professionalità

Disporre di un server aggiornato consente sicuramente di avere un miglior controllo di gestione e una migliore capacita di contabilita analitica

 

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Il PHP nella modernizzazione 5250

Da circa 10 anni, dopo l’accordo tra Zend e IBM, i server AS400 hanno il linguaggio PHP internamente. PHP (Personal Home Page) è un linguaggio particolarmente utilizzato per creare contenuti web come siti internet. Oggi siamo giunti alla versione 5 ma è nato nel 1995 e si è sviluppato continuamente nel tempo. Si tratta di un linguaggio molto elastico che può essere usato in molti contesti differenti. Dopo il suddetto accordo, si possono fare moduli in PHP all’interno dei server AS400 con conseguenti benefici per tutti, utilizzatori e programmatori. Una delle principali modifiche inserite con la modernizzazione 5250 è sicuramente la possibilità di rendere web le pagine dell’AS400. Esistono numerosi software che permettono di trasformare l’AS400 in qualcosa di maggiormente adoperabile grazie alle interfacce web.Tuttavia di frequente il risultato non è ammirevole.

Modernizzazione 5250: le soluzioni migliori

Una delle scelte migliori per la modernizzazione 5250 è quella di convertire i fondamentali moduli e le principali pagine in modo da ottimizzare il passaggio di interfaccia da parte del cliente. In questo modo si salvaguardano le funzionalità. I gestionali AS400 che sono stati modernizzati si riconoscono semplicemente. Per la modernizzazione 5250, all’AS400 e il PHP, spesso sono associati dei moduli che si intrecciano con ambedue. Gli interventi di modernizzazione permettono di potenziare e incrementare le possibilità che offre il server AS400.

La modernizzazione 5250 serve a tutti?

E’ indubbiamente proficuo disporre di un server sul quale è stata fatta una modernizzazione 5250. Sia a livello amministrativo che di sviluppo i benefici sono apprezzabili perché avere un’interfaccia grafica facilita ogni tipologia di attività. Le aziende che implementano la modernizzazione 5250 sono le stesse che spesso si occupano di enterprise software ma poche sono contraddistinte da altre per la loro conoscenze sia del server AS400 che del PHP. Il PHP infatti è un linguaggio tipicamente indirizzato al web e non è scontato trovare ditte che si occupano di AS400 con al loro interno competenze di PHP. Esistono tuttavia società che hanno al loro interno programmatori estremamente competenti sia in PHP che in AS400 e che spesso hanno strette cooperazioni con agenzie web o fanno parte di un gruppo che offre molti servizi.

http://www.varsidim.it/

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Proteggi la tua casa e i tuoi beni: scegli A4 Sicurezza per i tuoi impianti antifurto a Pistoia

Dal 1985, A4 Sicurezza realizza sistemi di sicurezza attiva e passiva. Progettiamo impianti antifurto a Pistoia, e siamo in grado di offrirvi consulenza, progettazione e sostegno nella progettazione di sistemi di videosorveglianza e antifurto.

La provincia di Pistoia è alla 5° posizione nella classifica distrettuale, per quanto riguarda i colpi nelle abitazioni (dati 2012): disporre di impianti di sicurezza attiva o passiva può essere una utile tecnica per proteggere i propri averi e la proprietà.

Cassette di sicurezza e armadi blindati a Pistoia

Nel ramo della sicurezza passiva, possiamo fornirvi cassette di sicurezza e armadi blindati a Pistoia, che sono adeguati a differenti necessità. Potete conservare oggetti pregiati, salvaguardare atti importanti e soldi. Contattate A4 Sicurezza per avere maggiori informazioni e consulenza circa gli armadi blindati a Pistoia.

Come installare casseforti a Pistoia

Per quanto interessa gli impianti di sicurezza passiva, in più alle cassette di salvaguardia e armadi blindati, A4 Sicurezza è può anche di montare casseforti a Pistoia. Per la propria abitazione, per le società o gli studi specialistici, vi offriamo casseforti di varie tipologie: a parete, a mobile oppure componibili, con serratura a chiave, con combinatore meccanico, elettronico e time delay. Per l’installazione di casseforti a Pistoia, rivolgetevi ad A4 Sicurezza per una stima gratis.

Armadi portafucili a Pistoia

Tra i tipi di armadi blindati rientrano anche gli armadi portafucili, fondamentali per salvaguardare le armi nella propria abitazione. Offriamo una gamma integrale di contenitori blindati e armadi portafucili a Pistoia, sia per armi “corte” che “lunghe”. Inoltre, le attuali regolamentazioni in materia di possesso d’armi presumono che le armi vengano tenute in casa in contenitori protetti e sicuri: gli armadi portafucili sono una soluzione sicura e pratica. Non esitate a rivolgervi ad A4 Sicurezza nel caso vogliate maggiori informazioni per installare armadi portafucili a Pistoia.

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I rischi da prendersi nelle diverse fasi del mercato finanziario

Il presentarsi di fasi positive e fasi negative, il quale ha reso particolari i mercati finanziari negli ultimi tempi, ha attratto l’attenzione di parecchi economisti. Questi hanno principiato a impadronirsi delle nozioni di di economia comportamentale proponendo di nuovo un dilemma: il comportamento in effetti assunto dagli investitori nel’attuare le personali scelte di investimento. Importante è la posizione che tale approccio ha assunto nel tracciare la tendenza dei mercati economici degli ultimi periodi, che non pare seguire il principio della teoria finanziaria standard: prezzo, uguale valore imprescindibile del titolo.

Mentre la teoria dei mercati funzionanti parte dalla condizione che l’investitore sia scientifico, sia provvisto di un’informazione integra e tenda a incrementare l’utilità attesa; l’economia del comportamento sostiene viceversa che le persone non debbano essere ininterrottamente razionali e offre quindi nuove possibilità circa le preferenze degli stessi. In simile teoria si da importanza come gli investitori tentino di ricevere il meglio per sé.LLa componente psicologica dei mercati finanziari pertanto, tenendo conto delle “debolezze umane” che possono indurre un uomo a realizzare delle scelte di investimento anormali, si presenta alla maniera di un approccio più oggettivo.

La necessità di tralasciare l’ipotesi di perfetta ragionevolezza ha origine dal fatto che questa non sembra in grado di esporre alcune certezze empiriche rintracciabili all’interno dei mercati finanziari. Si giunge quindi all’epilogo che la razionalità dell’investitore, descritta dall’ipotesi di mercati efficienti, sia solamente un’illusione e che prima o poi simile credenza darà sempre più valore alla più empirica “Behavioral Finance”.

In relazione a la dottrina economica standard le serie storiche dei valori dei mercati economici sono non stazionarie. Il corso non stazionario più semplice è detto “random walk” in funzione al quale una variabile aleatoria, come il valore di un’attività finanziaria, assume in ogni istante un valore non prevedibile.

La parola “random walk” evoca un processo pienamente aleatorio per il quale nessun modello matematico riesce ad adattarsi. Con una serie sufficientemente lunga di preferenze, il risultato complessivo darebbe alla luce il 50% di scelte esatte e il 50%di scelte sbagliate. La distribuzione dei valori più ripetutamente ricondotta al processo casuale è quella detta normale o gaussiana.

Un buon sistema per delegare i propri soldi è quello di rimettersi all’esperienza di una società di intermediazione mobiliare in grado di ridurre al minimo il rischio causato dai cambiamenti del mercato.

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Che cosa sono le società di intermediazione mobiliare?

Le società di intermediazione mobiliare svolgono adesso il lavoro che mettevano in atto gli agenti di cambio e sono regolamentate mediante un albo mantenuto dalla Consob. Alle aziende di intermediazione mobiliare è riservata la capacità di agire con servizi di investimento verso il pubblico, lavorando nei mercati regolamentati italiani e comunitari, oltre che in quelli extracomunitari riconosciuti dalla Consob.

Le società di intermediazione mobiliare svolgono l’attività di:
– brokerage, vale a dire negoziazione dei titoli per conto terzi
– selling, cioè collocamento dei titoli
– dealing, ovvero negoziazione titoli per conto proprio
– gestione del portafoglio finanziario

Le società di intermediazione mobiliare hanno generalmente un portafoglio di titoli di possesso e in quel caso possono esercitare l’attività di dealing con i propri titoli. In questo caso sono vincolate ai rischi del mercato. Nel caso in cui non effettuino il servizio di dealing ma solamente quello di brokerage, il loro pericolo è inferiore poichè non lavorano con titoli posseduti ma amministrano titoli che appartengono ad altri.

Le società di intermediazione mobiliare sono state istituite nel 1991 e nel 1996 hanno avuto una modificazione per in seguito trovare poi la propria collocazione stabile solo nel 1998. Le società di intermediazione mobiliare sono delle vere e proprie aziende di investimento e sono diverse dalle banche e dagli intermediari finanziari.

Le 4 fondamentali attività per l’intermediazione mobiliare sono:
1) Negoziazione: le aziende di intermediazione mobiliare realizzano negoziazione per conto terzi o per conto proprio e il rischio che si assumono nei due modi è discorde perchè in un caso hanno un portafoglio titoli personale, mentre nell’altro gestiscono un portafoglio titoli di altri.
2) Collocamento: è l’attività di collocamento di titoli verso gli investitori curando la pubblicità, le sottoscrizioni.
3) Gestione portafogli: consiste nella gestione di patrimoni per mezzo di attività con strumenti finanziari.
4) Consulenza: indicazioni personalizzate in materia di investimenti

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Aziende di intermediazione finanziaria e servizi di investimento

Le società di intermediazione mobiliare sono delle compagnie che portano avanti l’attività di intermediazione mobiliare. Vengono sovente indicate con una abbreviatura SIM che vuol dire appunto: Società di Intermediazione Mobiliare.
La loro professione è maggiormente di consulenza e i servizi offerti sono numerosi.

Servizio di negoziazione: le aziende di intermediazione mobiliare portano avanti sia servizi personalmente che per conto terzi e la negoziazione riguarda la compravendita di strumenti finanziari. Serve diversificare le società di intermediazione mobiliare che attuano azioni di dealing da quelle che portano avanti azioni di brokerage perchè le prime hanno un portafoglio di azioni proprietario mentre le seconde no. Di fatto la diversità è che le prime si assumono rischi di mercato mentre le seconde hanno solo un rischio operativo e di reputazione.

Tante delle aziende di intermediazione mobiliare sono vicine alle banche o alle aziende di assicurazioni ed aderiscono generalmente a Assoim, l’Associazione Italiana Intermediari Mobiliari.

Collocamento: è l’attività con la quale viene organizzato il collocamento verso gli investitori, tramite attività di marketing. Pure in questo caso c’è diversità tra chi opera per conto proprio e chi opera per altri perchè nel primo caso il rischio assunto è disuguale e più ampio.
Anche le aziende di intermediazione mobiliare che si occupano del collocamento sono di frequente vicine a banche e aziende di assicurazione e rappresentano una rete di vendita alternativa ai collocamenti standard.

Consulenza: la consulenza sugli investimenti è rappresentata dal offrire indicazioni caso per caso, modificate in funzione del richiedente, delle sue disponibilità e dei suoi obiettivi oltre che dei rischi che vuole prendersi. L’orizzonte del tempo all’interno di cui avrà luogo l’investimento è assai importante perchè influenza tutte le altre componenti, dal rischio al rendimento alle possibilità.

Regolamentazione: le società di intermediazione mobiliare sono autorizzate dal CONSOB per ciascuna delle loro attività. Un diverso obbligo che hanno le società di intermediazione mobiliare è quello di essere delle Società per Azioni e di avere sede nel territorio italiano. La Banca d’Italia determina il minimo patrimonio sociale che devono possedere.

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Var One, oltre i limiti aziendali

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